IL CAPOCOLLO DI MARTINA FRANCA

Conosciuto e apprezzato sin dal XVIII secolo in tutto il Regno di Napoli , è il salume più rappresentativo dell'antica arte norcina martinese.
E' prodotto artigianalmente con materie prime di qualità in un territorio fresco e ventilato , ricco di boschi di querce e profumata macchia mediterranea.
Le qualità organolettiche del "Capocollo di Martina Franca" racchiudono i profumi intensi e i sapori delicati del territorio dellla Valle d'Itria.

IL CAPOCOLLO DI MARTINA FRANCA - Capocollo di Martina Franca

MACELLERIA-BRACERIA CERVELLERA

MACELLERIA-BRACERIA CERVELLERA - Capocollo di Martina Franca
Da oggi "Macelleria Cervellera" diventa anche braceria, dove potrete assaporare le nostre specialità preparate al momento per voi.....
Ritovate il gusto di un volta con le nostre carni locali.
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Associazione produttori capocollo di Martina Franca

Associazione produttori capocollo di Martina Franca - Capocollo di Martina Franca
Costituzione:
L’Associazione “Capocollo di Martina Franca” si è costituita in data 20 aprile 2007, presso lo Studio Notarile del Dott. Luca Torricella di Martina Franca.

Finalità:
L’Associazione, come si legge nello Statuto, ha come scopo la realizzazione, la gestione e la promozione della filiera produttiva per la produzione del “Capocollo di Martina Franca”, e, condividendo i principi ispiratori del movimento internazionale SLOW FOOD, si propone, tra l’altro, di:
1.     rivalutare l’antica tradizione del territorio di Martina Franca nella produzione di salumi, conosciuti e apprezzati già nel 18° secolo;
2.     sviluppare, attraverso il Disciplinare di Produzione sottoscritto dai soci, una pratica agricola eco-compatibile, rispettosa del benessere degli animali, della biodiversità e delle caratteristiche ambientali del territorio di produzione;
3.     tutelare il consumatore finale attraverso il marchio dell’Associazione, che è garanzia di un prodotto rispettoso della tradizione e conforme agli standard qualitativi, organolettici e sanitari;
4.     favorire un’equa distribuzione del reddito tra le varie componenti della filiera produttiva;
5.     promuovere iniziative rivolte allo studio e alla ricerca, per sviluppare la conoscenza scientifica e migliorare lo standard qualitativo del prodotto;
6.     agevolare l’informazione per un consumo consapevole delle qualità organolettiche e nutrizionali del prodotto:
7.     realizzare e diffondere, in Italia e all’estero, materiale di promozione e di conoscenza del prodotto e del territorio di produzione.

COMUNE DI MARTINA FRANCA

COMUNE DI MARTINA FRANCA - Capocollo di Martina Franca
Storia
Elegante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l'incantevole Valle d'Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli.
La maggiore attrattiva della città è senza dubbio costituita dal caratteristico centro storico, splendido esempio di arte barocca, che con le sue stradine, i suoi bianchi vicoli, i palazzi signorili e le maestose e monumentali chiese.
Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle antiche "casedde", i famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle masserie, preziose testimonianze dell'archeologia industriale, Martina Franca gode di un vasto territorio.

COMUNE DI ALBEROBELLO

COMUNE DI ALBEROBELLO - Capocollo di Martina Franca

Storia
I trulli sono stati oggetto di numerosi riconoscimenti.
 Già nel 1910 il governo emanò un decreto per eleggere Monumento Nazionale il Rione Monte.
Nel 1930 fu elevato a Monumento nazionale anche il Rione Aia Piccola.
Grazie a tali disposizioni governative i monumenti sono stati tutelati e preservati.
Nel corso del secondo mandato dell' Amministrazione Panarese, dopo un lungo percorso preparatorio di atti e sopralluoghi di emiriti architetti incaricati dall'Unesco per valutare ed approvare la candidatura di Alberobello per l'inserimento nella world Heritage List, giunse  il favorevole responso. La Conferenza Intergovernativa, riunita a Merida in Messico, infatti, il 5 dicembre 1996, nell’ambito della 20^ Sessione del Comitato Mondiale UNESCO,  dichiarò : "I trulli di Alberobello”, riuniti in un agglomerato urbano, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, decretando l’inserimento nella  WORLD HERITAGE LIST, con le  seguenti motivazioni: “eccezionale tipologia, continuità abitativa, sopravvivenza di una cultura costruttiva di origine preistorica ...”

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